In seguito all’aumento costante delle catture del coleottero giapponese Popillia japonica Newman nei siti di monitoraggio di Stabio – Gaggiolo e di Novazzano, la Sezione dell’agricoltura del Dipartimento delle finanze e dell’economia su mandato dell’Ufficio federale dell’agricoltura e su proposta del Servizio fitosanitario
cantonale, ha definito che anche il Comune di Novazzano rientra nella Zona focolaio di questo insetto ed ha inasprito i provvedimenti per arginarne la diffusione.

Cos’è il coleottero giapponese o Popillia japonica?

È un organismo di quarantena estremamente polifago. È considerato dannoso su più di 100 piante sia coltivate che spontanee tra cui, ad esempio, pomodoro, nocciolo, vite, pero, pesco e fragole. Le larve vivono nel terreno e nutrendosi di graminacee distruggono i tappeti erbosi mentre gli adulti, aggregandosi, sono in grado di defogliare piante selvatiche, piante coltivate, e ornamentali. Gli adulti del coleottero si potranno osservare da giugno.
Nonostante gli sforzi intrapresi negli anni passati, il focolaio si è allargato ma rimane confinato a pochi Comuni del Mendrisiotto tra cui, appunto, Novazzano.

Le zone

  • Zona focolaio → Ha una larghezza di almeno 1 km e comprende i Comuni di Stabio, Novazzano e Mendrisio (limitatamente alla frazione di Genestrerio)
  • Zona di lotta → Ha una larghezza di almeno 3 km
  • Zona cuscinetto → Ha una larghezza di almeno 10 km intorno alla zona focolaio

Le misure nella zona focolaio

  • Materiale vegetale → Durante il periodo di volo dell’insetto (giugno-settembre) il materiale vegetale derivante dalla manutenzione del verde deve essere triturato finemente prima del trasporto e può essere consegnato esclusivamente ai due impianti di compostaggio situati nel Distretto di Mendrisio. Questo
    materiale andrà obbligatoriamente vagliato.
  • Compost → Il materiale di compostaggio proveniente da impianti sprovvisti di box di fermentazione termoregolati e di vagliatura finale del compost non può essere utilizzato al di fuori di tale zona.
  • Terra di scavo → È vietata la movimentazione dello strato superficiale del terreno fino a una profondità di 30 cm al di fuori della zona focolaio. In alternativa, ma solo esclusivamente al di fuori del periodo di volo dell’insetto, può essere conferito in discarica e interrato a una profondità di almeno 2 metri, previa autorizzazione dell’Ufficio dei rifiuti e dei siti inquinati. Durante il trasporto devono essere adottate tutte le misure per evitare la dispersione di materiale.

Inoltre

  • È vietata la movimentazione di ogni tipo di pianta con terra associata alle radici, compresi i rotoli di tappeto erboso precoltivato, al di fuori dei limiti di tale zona;
  • La vendita e la movimentazione di piante che si trovano in questa zona sono consentite ai vivaisti, ai giardinieri e ai centri per il giardinaggio unicamente se a radice nuda o se in possesso di un’autorizzazione speciale annuale, accompagnata dalla relativa documentazione, da richiedere al Servizio fitosanitario
    cantonale.

Chiunque abbia dei sospetti circa la presenza di adulti o di larve di Popilia japonica è obbligato a notificarlo immediatamente al Servizio fitosanitario cantonale ( vedi volantino sottostante) che se necessario provvede a disporre le necessarie misure di contenimento.