Casa comunale e piazza sagrato
DISCORSI IN OCCASIONE DELL'INAUGUARAZIONE AVVENUTA DOMENICA 9 SETTEMBRE 2007
Care Cittadine e cari Cittadini, ho il piacere di salutarvi e di rivolgervi l'invito, il giorno di domenica 9 settembre prossimo come da programma, all'inaugurazione della nuova casa comunale insediata nello stabile ristrutturato di via alla Chiesa - via Motta a suo tempo chiamato "ex casa d'Italia".
Dopo parecchi anni di discordanze partitiche sulla via de seguire per dotare Novazzano di spazi amministrativi funzionali e con un certo decoro, la soluzione conservativa ebbe un marcato sopravvento, a seguito dalla bocciatura in sede referendaria di un credito di progettazione legato ad uno stabile di nuova costruzione che contemplava l'abbattimento di quanto ora andiamo ad inaugurare.
Abbandonate le divergenze di opinioni e seguendo la via indicata dalla popolazione con alla testa il compianto sindaco Giorgio Cattaneo, a cui, in memoria è stata dedicata una sala per l'impegno profuso alla versione ristrutturativi, tutti i componenti dei due consessi, municipio e Consiglio comunale, nei rispettivi ruoli, hanno collaborato con i progettisti per trovare le soluzioni più appropriate.
Oggi, cari Novazzanesi, possiamo andar fieri di avere una Casa comunale non appariscente ma funzionale, in grado di soddisfare le esigenze che le competono e di offrire a coloro che vi lavorano un ambiente razionale e moderno. Questo deve essere pure un'occasione per molti di voi, cittadine e cittadini, di vedere con occhi diversi il palazzo comunale, nel senso che non è unicamente quel luogo dove si deve far capo per sbrigare noiose pratiche, ma è anche un luogo dove si possono incontrare, oltre agli impiegati di cancelleria, anche le persone politicamente impegnate a Novazzano, cominciando dal sottoscritto Persone a cui ci si può rivolgere ponendo loro domande di carattere pubblico o privato o semplici scambi di opinioni. Ricordo l'importanza di avere, per coloro che si occupano di politica a livello comunale, il contatto con la gente alfine di essere pronti ad intervenire e segnalare i problemi qualora vi fosse necessità. Ricordo pure che la miglior ricompensa, per un politico, è riuscire a concretizzare di miglioramenti di vita ai suoi concittadini.
Dopo queste considerazioni di carattere generale, consentitemi di ringraziare chi ha contribuito alla realizzazione di questa opera: in primis i progettisti per la sensibilità espressa alla tipologia dell'intervento, la direzione lavori per la meticolosità dimostrata ed infine tutti gli artigiani per la professionalità.
In attesa di potervi salutare di persona, cordialmente
Adriano Piffaretti
A Novazzano, oggi è possibile accedere al giardino di pertinenza della nuova Casa comunale direttamente dalla piazza. Questo era uno degli obiettivi principali del progetto iniziato sette anni fa.
L'idea può apparire scontata ma ha sempre costituito un punto fondamentale nei lavori di progettazione. Non si trattava unicamente di trasformare la costruzione esistente in un edificio funzionale ed efficiente, ma anche di dare alla Casa comunale che ne sarebbe risultata, uno statuto preciso, rendendola capace di rappresentare il comune attraverso gli elementi della sua architettura. Questa operazione si è realizzata garantendo la salvaguardia del carattere dell'edificio esistente, caro alla memoria degli abitanti, e realizzando una comunicazione fra la piazza e il giardino pubblico.
Il centro di Novazzano si è così arricchito di un nuovo spazio pubblico che si lega alla fitta trama dei cortili.
Anche se il carattere dell'edificio preesistente è stato mantenuto, sarebbe improprio parlare di restauro. Si è trattato, piuttosto, di un progetto di trasformazione che ha visto la realizzazione di alcuni elementi di nuova concezione, quali il corpo su via Motta e la galleria che distribuisce gli uffici al primo piano.
In questo senso, l'edificio che verrà inaugurato rappresenta il tentativo di farsi carico dell'eredità dell'architettura tradizionale senza rinunciare ad affermare la centralità, anche simbolica, della Casa comunale come luogo pubblico per eccellenza.
Arch. Luca Ortelli
PROGETTO DI PIAZZA SAGRATO
Il 29 marzo 2010 i progettisti incaricati del Municipio hanno presentato ai consiglieri comunali, ai membri della Commissione edilizia, al Consiglio parrocchiale e ai Gruppi politici l'ultima versione dello studio per la sistemazione della piazza-sagrato antistante la chiesa parrocchiale e la casa comunale.
In allegato potete sfogliare le varie diapositive della presentazione che vanno dagli studi iniziali del 2004 fino a quell attuale che sarà u lteriormente sviluppata onde giungere al progetto definitivo da sottoporre al Consiglio comunale per l'approvazione e la concessione del credito di costruzione.
Allegati
